Nel corso del 2009 abbiamo rilevato il servizio di Keyword Advertising di un sito di corsi di formazione tradizionale che spendeva 18 € al giorno su Google Adwords. Mediamente raccoglieva 60 richieste di contatto al mese (compilazione di moduli elettronici) per corsi da 2000 euro. (niente male quindi). I contatti si trasformavano in 4 iscrizioni ai corsi al mese.
Viene facile calcolare sulla base di questi dati che, con un budget di 540 €/mese, il costo pubblicitario per singolo contatto era di 9 euro ed il costo pubblicitario post intervento era di 135 €. Alto e non accettato dal cliente nonostante l’elevato valore unitario del servizio che vendeva.
Continua…
Il nostro intervento di ottimizzazione ha comportato la revisione globale delle keywords e l’aumento della base d’asta per quelle più interessanti; inoltre abbiamo modificato la creativita’ degli annunci testuali e ristrutturato la landing page. Tutte le attività erano intese ad incidere sul costo per contatto, lasciando ovviamente al cliente l’alea dell’esito finale delle tratattiva commerciali con i contatti.
Il mese successivo all’intervento, il risultato è stato il seguente:
| Media mensile pre-intervento |
Media primi 7 giorni post intervento |
Media mensile post intervento | |
| Budget speso | 540 € | 126 € | 530 € |
| Costo per contatto | 9 € | 10,5 € | 7,42 € |
Il costo per contatto medio è prima salito (da 9 a 10,5 €) nei giorni immediatamente successivi all’intervento (effetto dell’incremento della base d’asta), poi è risceso stabilizzandosi ad un valore inferiore di quasi il 20% della media pre-intervento. Vuol dire che 90 € del budget al mese sono stati “liberati” per aumentare l’esposizione del messaggio pubblicitario e quindi, potenzialmente, per nuovi contatti.
Quale altro sistema pubblicitario permette (fatte le debite proporzioni) di risparmiare il 20% del budget del cliente intervenendo su una campagna in corso d’opera ?


marzo 1, 2010 in
